Parashat Vayetzè – Un viaggio per scoprire sé stesso
Nlla Parashà di Vayetzé leggiamo: E Yaakov lasciò Be’er Sheva e andò a Charan. (Bereshit 28:10). In merito a questo versetto c’è una discussione tra i Chachamim. E Yaakov lasciò Be’er Sheva, per non tornarvi mai più. Come si può sostenere che uscì per non tornarvi mai più? Yaakov tornerà in effetti a Be’er Sheva…
Parashat Toledot – La preghiera sovversiva
La Parashà di Toledot racconta le storie di Yitzchak e Rivka e la complicata relazione dei loro figli gemelli, Yaakov ed Esav. Rivka non riesce ad avere figli. Yitzchak e Rivka pregano D-o per la redenzione e per avere figli, e D-o ascolta davvero le loro preghiere. Rivka dà alla luce due gemelli, appunto Yaakov…
Parashat Lekh Lekha – Il dilemma intorno ai “fratelli che sbagliano”
Cosa può fare una famiglia quando un membro abbandona le sue norme e tradizioni? Questo è un problema che, anche se ci può sembrare lontano (o vicino, a seconda della storia di ognuno di noi), ha tormentato le famiglie fin dalla notte dei tempi. Come si comporta una famiglia con il suo figliol prodigo, o…
Parashat Noach – Possiamo imparare dalla colomba
Noach, scrive la Torà, era un uomo buono. Il mondo era corrotto e D-o lo avrebbe distrutto. Noach doveva costruire un’arca. Lo fece. Noach doveva salvare gli animali. Lo fece. Raccolse persino del cibo per ognuno di loro. A Noach fu detto di portare la sua famiglia nell’arca. Lo fece. Tutto fu fatto secondo i…
Parashat Nitzavim – Teshuvà: Un ritorno che porta avanti
Siamo tutti cresciuti credendo nell’importanza del progresso. Negli ultimi secoli, l’obiettivo della filosofia, della religione, della cultura e, certamente, della scienza è stato quello di sviluppare idee e pratiche che facessero progredire l’umanità oltre il suo stato attuale. Anche i poeti hanno celebrato la superiorità del progresso al punto da considerarlo il segno distintivo dell’umanità,…
Parashat Ki Tavò – Vedenti ciechi
Una domanda che non ci rendiamo conto di fare spesso ai nostri interlocutori, e che alle volte non ci rendiamo conto che è fuori luogo, è contenuta nelle parole: “Non hai visto cosa stava per succedere? Non hai notato cosa avevi davanti agli occhi?” Questa domanda, se posta male o nel momento sbagliato, può provocare…
Parashat Ki Tetzè – Frange per volare
Nella Parashà di Ki Tetzè leggiamo: “Farai delle frange rituali ai quattro angoli [letteralmente ali, kanaf in ebraico] del vestito con cui ti copri. Quando un uomo sposa una donna e si unisce a lei…” (Devarim 22:12, 13). Questi due versetti nei quali vengono riportate queste mitzvot – per un uomo di aggiungere frange ad…
Parashat Shofetim – A sentire una campana sola si giudica male
Un concetto risaputo è come i nostri interessi personali possano rappresentare un ostacolo per la nostra capacità di vedere chiaramente i fatti che abbiamo davanti ai nostri occhi e, quindi, offuscano la nostra capacità di giudizio limpido. Questa fondamentale lezione di vita è accennata all’inizio della Parashà di questa settimana, la Parashà di Shofetim (Devarim…
Parashat Ekev – Non guarda in faccia a nessuno
Nella Parashà di questa settimana, continuiamo a leggere gli ultimi discorsi di Moshè, discorsi incredibilmente belli e nobili, volti a preparare il popolo ebraico all’ingresso, alla conquista e alla successiva abitazione in Terra di Canaan. Nel suo discorso in cui chiede al popolo ebraico di credere in D-o e di camminare sulla Sua via, Moshè…
Parashat Devarim – “Non è colpa nostra, ma colpa Tua!”
Il libro di Devarim racconta l’ultimo giorno di Moshè Rabbenu sulla terra. L’intero libro, per quanto lungo, descrive quello che si svolge in un solo giorno, mentre Moshè preparava la nazione a una vita al di là della sua. La maggior parte delle persone che gli stavano davanti apparteneva a una nuova generazione, non a…